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19 marzo 2015

Auguri a tutti i papà del mondo!!

Posted by Raggio di Sole at 13:25
Auguri a tutti i papà del mondo...
ho trovato questa "poesia" sul web, qualche tempo fa, e me ne sono innamorata! 
Ogni volta che la leggo penso al mio adorato papà!!!
Così, ho deciso di condividerla con voi in questo giorno così speciale. 

E Dio creò il papà

Quando Dio creò il papà cominciò disegnando una sagoma piuttosto robusta e alta.
Una angelo che svolazzava sbirciò sul foglio e si fermò incuriosito.
Dio si girò e l’angelo “scoperto” arrossendo gli chiese
“Cosa stai disegnando?”.
Dio rispose “Questo è un grande progetto”.
L’angelo annuì e chiese “Che nome gli hai dato?”.
“L’ho chiamato papà” rispose Dio continuando a disegnare lo schizzo del papà sul foglio.
“Papà….” pronunciò l’angelo “E a cosa servirebbe un papà?” chiese l’angioletto accarezzandosi le piume di un’ala.
“Un papà” spiegò Dio “Serve per dare aiuto ai propri figli, saprà incoraggiarli nei momenti difficili, saprà coccolarli quando si sentono tristi, giocherà con loro quando tornerà dal lavoro, saprà educarli insegnando cosa è giusto e cosa no.”.
Dio lavorò tutta la notte dando al padre una voce ferma e autorevole, e disegnò ad uno ad uno ogni lineamento.
L’angelo che si era addormentato accanto a Dio, si svegliò di soprassalto e girandosi vide Dio che ancora stava disegnando.
“Stai ancora lavorando al progetto del papà?” chiese curioso.
“Sì” rispose Dio con voce dolce e calma “Richiede tempo”.
L’angelo sbirciò ancora una volta sul foglio e disse “Ma non ti sembra troppo grosso questo papà se poi i bambini li hai fatti così piccoli?”
Dio abbozzando un sorriso rispose: “E’ della grandezza giusta per farli sentire protetti e incutere quel po’ di timore perchè non se ne approfittino troppo e lo ascoltino quando insegnerà loro ad essere onesti e rispettosi”.
L’angelo proseguì con un’altra domanda: “Non sono troppo grosse quelle mani?”.
“No”, rispose Dio continuando il suo disegno “Sono grandi abbastanza per poterli prendere tra le braccia e farli sentire al sicuro”.
“E quelli sono i suoi occhi?” chiese ancora l’angioletto indicandoli sul disegno.
“Esatto”, rispose Dio “Occhi che vedono e si accorgono di tutto pur rimanendo calmi e tolleranti”.
L’angelo storse il nasino e aggiunse “Non ti sembrano un po’ troppo severi?”.
“Guardali meglio” rispose Dio.
Fu allora che l’angioletto si accorse che gli occhi del papà erano velati di lacrime mentre guardava con orgoglio e tenerezza il suo piccolo bambino. ❤❤❤

Qualche curiosità su questo giorno così speciale...

La festa del papà, come la intendiamo oggi, nasce nei primi decenni del XX secolo, per festeggiare la paternità e i padri in generale. 
E' celebrata in varie date in tutto il mondo...
non ho ancora capito bene se qui ad Amburgo viene festeggiata e soprattuto non ho capito quando. ;)
In Italia, come in molti paesi di tradizione cattolica, la festa del papà ricade il giorno di San Giuseppe, padre di Gesù e sposo della Beata Vergine Maria, simbolo di umiltà e dedizione.
Il 19 marzo si è sempre festeggiato, inoltre, la fine dell’inverno con i cosiddetti 
riti di purificazione agraria”, 
di origine pagana.  
In questa occasione, in molti paesi del meridione, si bruciano i residui del raccolto dell'anno precedente ed enormi cataste di legna, dando vita a dei grandi falò, come auspicio di una buona stagione. 
Questi riti sono accompagnati dalla preparazione delle zeppole di San Giuseppe, le famose frittelle, che pur variando nella ricetta da regione a regione, sono il piatto tipico di questa festa.

A presto... ciao ciao
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